Una grande conquista per la comunità delle famiglie cblC!
Dopo mesi di incertezze e discontinuità nella fornitura, fino a giungere ad una totale assenza dell’unico farmaco salvavita per la cblC, grazie ad un lavoro congiunto dell’Associazione, della Comunità Medico Scientifica, delle Istituzioni e dell’Industria, è stato possibile raggiungere un importante risultato che mira ad evitare il ripetersi di stati di carenza, nonché disomogeneità territoriali molto frequenti nel precedente sistema di importazione. Nella sezione “approfondisci” la determinazione AIFA che autorizza lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare ad importare e a distribuire in maniera centralizzata il medicinale in oggetto.