L’Associazione CBLC APS, in collaborazione con Aifa, continua a monitorare costantemente lo stato di carenza di idrossicobalamina al fine di garantire continuità di cura su tutto il territorio nazionale.
Abbiamo suggerito alcuni interventi che vedono coinvolti congiuntamente Comunità Medico-Scientifica, Istituzioni e Industria con lo scopo di superare quegli ostacoli che impediscono la disponibilità, in forma strutturale e continuativa, dell’unico farmaco salvavita per la cura della acidemia metilmalonica con omocistinuria tipo cblC.